Ruzza Diego

Mi chiamo Diego Ruzza, sono uno psicologo e psicoterapeuta ad orientamento clinico.
Lavoro attualmente presso l’ Ospedale “Mater Salutis” di Legnago (VR) e precedentemente ho lavorato in quello di San Bonifacio (VR). La mia formazione è prevalentemente neuropsicologica, in particolare mi occupo da oltre 15 anni di Decadimento cognitivo e problematiche comportamentali in persone con malattie neurologiche legate all’invecchiamento. Sono da sempre impegnato nel sociale, nel volontariato e nello sport, e credo sia fondamentale dedicare particolare attenzione nell’ ampliare i servizi rivolti alla persona, in particolare alle fasce più deboli e svantaggiate. Dal 2007 al 2012 ho ricoperto l’incarico di assessore alle politiche sociali e alla sicurezza nel Comune di Zevio e da Maggio 2012 sono stato eletto Sindaco di Zevio. Questa esperienza, politica ed amministrativa, mi sta arricchendo molto a livello umano e personale. Sono fortemente convinto che noi psicologi dovremmo sentire l’orgoglio per una formazione ed una professione che ci aiuta ad entrare in contatto con le persone, con le loro speranze e le loro difficoltà.

Ho avuto l’onore di coordinare il Gruppo di lavoro dell’Ordine in Neuropsicologia, contribuendo a far approvare due importanti delibere per i requisiti minimi dello psicologo competente in neuropsicologia nei CDCD (Cento Decadimento Cognitivo e Demenze). La delibera del 2016, inoltre, è stata presa come modello dalla Regione Veneto nella stesura dei P.D.T.A per le persone affette da Demenza, un grande riconoscimento per la nostra figura professionale.

Sono anche membro del Tavolo permanete sulle Demenze, istituita dall’assessorato alla sanità e alle politiche sociali della Regione del Veneto e sono stato Direttore Scientifico nei tre convegni di neuropsicologia organizzati dal nostro Ordine nelle sedi di Padova e Verona.

Sono il promotore, inoltre, del progetto dello “Psicologo di Base e Territoriale” che porto avanti nel mio Comune dal 2015, diventando capofila per la provincia di Verona. Mi occupo e sostengo molti progetti per la popolazione quali il Taxy Sociale per le persone over 60, il progetto Ippoterapia per i diversamente abili, l’utilizzo per attività di natura socio – sanitaria ed assistenziali. Tutte queste attività mi hanno spinto a voler fare sempre di più per la mia comunità;

Mi candido al consiglio dell’Ordine per mettere a disposizione dei colleghi le mie idee come professionista e come cittadino che lavora con le istituzioni. Nell’ambito che mi compete come psicologo clinico voglio continuare l’importante lavoro di riconoscimento della figura del neuropsicologo, come avviene in tutti i Paesi più avanzati nel campo della scienza e dei servizi. Inoltre ritengo che gli psicologi debbano concorrere a definire le politiche sociali e sanitarie e per fare questo c’è bisogno di un Ordine propositivo e fatto da persone competenti, in grado di mantenere un dialogo costruttivo con la Regione e gli enti locali e territoriali.