Galbussera Marisa

Esercito la libera professione come psicoanalista dal 1995. I miei interessi principali sono la clinica, di cui mi occupo sotto il versante della cura e della prevenzione, e la formazione soggettiva.

Dal 2013 sono Consigliera dell’Ordine degli Psicologi del Veneto e Coordinatrice della Commissione Tenuta dell’Albo. Insieme ai colleghi ho contribuito alla realizzazione di numerosi eventi e convegni in svariati campi della psicopatologia e della promozione della salute ed ho progettato e realizzato numerosi servizi a favore degli iscritti, come la realizzazione di convenzioni tra l’Ordine ed altre istituzioni del pubblico e del privato. Dal 2017 partecipo ad un Gruppo di Lavoro del CNOP che si occupa di Disturbi Alimentari, il cui fine è quello di sensibilizzare il Ministero su questa grave e complessa problematica.

Dal 1996 sono membro del Coordinamento dell’Accademia per la Formazione di Padova, un’associazione che si occupa della formazione soggettiva nel campo delle esperienze educative, terapeutiche, sociali, artistiche e psicoanalitiche. Un mio specifico interesse riguarda la questione femminile, la salute e la formazione delle donne.

Dal 1996 faccio parte del Direttivo del Centro Italiano Femminile (CIF) di Padova, un’associazione di donne che opera in campo civile, sociale e culturale per contribuire alla costruzione di una democrazia solidale e di una convivenza fondata sul rispetto dei diritti umani e della dignità della persona. Sono Responsabile Clinico del Consultorio Familiare del CIF di Padova, ente riconosciuto e autorizzato dalla Regione Veneto.

Dal 2017 faccio parte della rete Ananke per la cura dei Disturbi Alimentari, di cui sono la Responsabile per i Centri di Padova, Venezia e Vicenza.

Ho pubblicato numerosi articoli sulla condizione femminile, sul disagio adolescenziale, sull’anoressia/bulimia, sul ritiro sociale estremo e più in generale sulle dipendenze patologiche.

Credo fermamente che la politica ordinistica debba orientarsi a favore della tutela e della promozione della figura dello Psicologo, affinché questa figura professionale possa affermarsi e farsi riconoscere nelle Istituzioni e presso la popolazione a vantaggio della salute del singolo e della comunità.

Se verrò rieletta mi impegnerò soprattutto a favore della Psicologia Clinica e della Salute, sia sul versante della cura che della prevenzione. Inoltre il mio principale obiettivo sarà quello di portare un sostegno ai colleghi che svolgono la libera professione, affinché possano trovare spazi di formazione e di lavoro utile ai cittadini ed alla comunità.