Programma

PSICOLOGI PER IL VENETO
Protagonisti del cambiamento

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Noi siamo tutti gli attuali Consiglieri dell’Ordine degli Psicologi del Veneto che hanno deciso unitariamente di ricandidarsi, per lavorare nel solco di quanto fatto in questi anni e con lo sguardo sempre rivolto all’innovazione e al cambiamento. Siamo persone che lavorano con serietà, conosciute nel nostro territorio. Siamo uniti da anni di impegno per la nostra comunità professionale, da risultati concreti e relazioni consolidate. Siamo indipendenti e liberi, fin da quando abbiamo deciso di agire insieme per rinnovare il nostro Ordine. Siamo una squadra che ritiene che le istanze e le necessità dei professionisti del Veneto siano specifiche e debbano avere la priorità nella gestione dell’Ordine regionale. Siamo il gruppo civico e locale che ha riportato la nostra comunità al centro dell’agenda nazionale, con ruoli nell’esecutivo e partecipazione attiva nelle istituzioni. Siamo colleghi, siamo professionisti che operano nei diversi ambiti della psicologia, siamo rappresentativi delle diverse aree del nostro territorio, siamo legati da stima e amicizia. Siamo Psicologi per il Veneto.

1.   FORMAZIONE

 

ECM anche online, summer school, analisi dei bisogni formativi e calendario annuale.

 

Negli anni della nostra consiliatura l’Ordine degli Psicologi del Veneto ha garantito una media di venticinque momenti formativi all’anno, di cui almeno otto accreditati ECM, organizzati direttamente o in collaborazione con enti, istituzioni e università e su tematiche che spaziano nei diversi ambiti di applicazione della psicologia. Gli interventi dei relatori sono sempre stati resi successivamente disponibili sul canale youtube dell’Ordine come forma di condivisione e crescita della comunità professionale. Questo sistema può essere ancora migliorato con due nuove proposte. La prima è una formazione online accreditata (FAD), usufruibile in ogni momento e luogo, che dia crediti formativi anche a chi non può partecipare in presenza agli eventi. La seconda è l’organizzazione di giornate intensive con pernottamento sul modello delle Summer e Winter School in cui si alternino momenti formativi (con una concentrazione di formazione e crediti erogati) a momenti di dibattito e di aggregazione. Stiamo parlando di eventi di più giorni in cui emerga una concezione di formazione “orizzontale”, nata dal dibattito tra i colleghi e dal confronto con altre professionalità. La formazione dovrà essere progettata ed erogata sulla base dei bisogni formativi degli psicologi del Veneto, a seguito di costanti rilevazioni e della condivisione con la comunità professionale, garantendo alti livelli di personalizzazione e una programmazione annuale dell’offerta formativa. La formazione degli psicologi in Veneto, inoltre, non può prescindere dall’attività degli istituti del nostro territorio che hanno anni di esperienza e alti standard qualitativi nell’erogazione della formazione. L’Ordine dovrà essere attivo nel supportarne le attività e nel fornire strumenti di conoscenza rispetto all’offerta formativa, con particolare attenzione ai colleghi più giovani che possono avere maggiore beneficio dalle attività di orientamento.

 

2.  EVENTI NEL TERRITORIO

 

Premio Innovazione, Settimana dell’Informazione Psicologica, Creativity e un quarto evento annuale scelto da te per la condivisione di una visione del futuro e il potenziamento della presenza della psicologia nel nostro territorio.

 

Psicologi per il Veneto, alla guida del Consiglio dell’Ordine del Veneto, ha dato vita - oltre alle attività di formazione rivolti alla comunità professionale - a tre iniziative cicliche fortemente riconoscibili dalla comunità professionale e dalla popolazione. Il Premio Innovazione è un bando in cui ogni anno vengono erogate dodici borse di studio per progetti innovativi in quattro ambiti della psicologia, utili a lanciare concretamente nuove pratiche professionali in settori emergenti e creare nuove opportunità di lavoro. La premiazione finale avviene a Padova in una serata aperta alla cittadinanza e negli anni ha visto la partecipazione di circa 2.500 persone. La Settimana dell’Informazione Psicologica è una rassegna in cui gli psicologi, per una settimana, organizzano iniziative di divulgazione in tutto il Veneto che vengono promosse in un calendario condiviso sul modello del festival diffuso. Quasi 500 colleghe e colleghi ogni anno hanno contribuito a generare visibilità per la psicologia raggiungendo una media di 20.000 persone in Veneto. Creativity – Psicologia, Design e Tecnologia è un evento che si tiene a Venezia. Il suo format unico è composto da una mostra di oggetti realizzati con il contributo della psicologia, seminari tecnico-scientifici per psicologi e una conferenza divulgativa dedicata agli investitori in cui si valorizza il connubio tra Psicologia e Tecnologia sia in ambiti clinici che industriali. Psicologi per il Veneto intende mantenere ed espandere questi tre progetti, continuando a far partecipare attivamente la comunità alle attività ordinistiche e sostenendo attivamente lo sviluppo della psicologia nel nostro territorio. Ma vogliamo fare di più: organizzare un quarto evento annuale nella parte ovest della Regione facendo scegliere alla comunità professionale la formula e il tema di una nuova e grande rassegna.

 

3.  OSSERVATORIO PERMANENTE SULLA PSICOLOGIA IN VENETO

 

Siamo stati i primi a rilevare la percezione della psicologia in Veneto, dobbiamo potenziare quest’attività per radicare la nostra comunità professionale nel territorio.

 

Psicologi per il Veneto, con l’attività nel Consiglio dell’Ordine, ha rilevato la percezione della psicologia nella nostra regione e i bisogni sociali emergenti. I dati, resi pubblici alla comunità professionale, sono stati utili per organizzare eventi, per erogare formazione in tema di self-marketing e comunicazione, per dialogare con le Istituzioni. Quest’attività deve essere potenziata: istituiremo un Osservatorio permanente che rilevi, in collaborazione con ISTAT e i maggiori istituti demografici, la percezione della figura dello psicologo nella popolazione e i bisogni psicologici emergenti in Veneto mediante sondaggi, studi e ricerche. I dati, per essere utili, devono essere numerosi, aggiornati e di varia natura per cui l’Osservatorio non potrà eseguire un’unica rilevazione annuale, ma survey specifiche durante tutto il corso dell’anno. I dati saranno sempre disponibili, con relativo commento e spunti di utilizzabilità, per supportare e orientare ogni psicologo giorno dopo giorno.

 

4.   SERVIZI E WELFARE

 

Tutela e Deontologia, referenti territoriali, nuova linea telefonica, consulenza d’impresa e welfare point.

 

Riteniamo che l’Ordine debba essere particolarmente efficiente nell’erogazione dei servizi e nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, elemento chiave dei nostri anni di consiliatura. In ambito di tutela, abbiamo analizzato più di 700 casi di possibile abuso di professione, inviato più di 200 lettere di diffida, abbiamo contrastato attivamente 35 bandi per counselor nelle scuole. Abbiamo incontrato i Procuratori del Veneto per condividere le ragioni della necessità di tutelare la salute dei cittadini e inviato 20 esposti in Procura della Repubblica. Dobbiamo continuare questo importante lavoro a tutela della popolazione nel modo in cui è stato portato avanti in questi anni, potenziandolo ulteriormente tramite una presenza territoriale diffusa e contatti istituzionali basati su mutuo riconoscimento e autorevolezza del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi. L’attività deontologica dovrà sempre essere accompagnata, come abbiamo assicurato che fosse durante la nostra consiliatura, da attività di formazione per mantenere un alto livello etico. L’Ordine non deve essere percepito solo come un “giudice”, ma come l’Ente che supporta la comunità professionale nell’identificare e aggiornare i propri standard deontologici e nel promuoverli tra le persone.

Per svolgere tutte le attività dell’Ordine in modo più capillare, anche nella prospettiva di rendere i servizi agli iscritti più fruibili, stringeremo convenzioni con Comuni di ogni provincia per ospitare referenti territoriali a disposizione degli iscritti e della cittadinanza.

I servizi erogati in questi anni – tra cui la consulenza fiscale e legale – continueranno a essere a disposizione degli psicologi e verranno potenziati con attività di consulenza di impresa per sviluppare la presenza della professione nel territorio e creare concrete opportunità di lavoro libero professionale. Inoltre, apriremo un’ulteriore linea telefonica a disposizione degli psicologi per essere sempre più accessibili alla comunità.

Ci impegniamo a sviluppare convenzioni con piattaforme specializzate con l’obiettivo di implementare le logiche di welfare integrativo, così come previsto dalle recenti normative regionali in tema di welfare. L’Ordine regionale non può, né vuole sostituirsi agli enti dedicati al welfare, ma ha la possibilità di intercettare micro-bisogni specifici della propria comunità di riferimento integrando le macro-misure di welfare sanitario e previdenza complementare con attività finalizzate, ad esempio, a sostenere l’attività professionale (supportando la partecipazione a momenti formativi o agevolando l’acquisto delle strumentazioni necessarie) o le necessità familiari degli psicologi del Veneto.

 

5.  SOSTENIBILITÀ E DIGITALIZZAZIONE

 

Ordine in prima fila come agente di cambiamento sociale e ambientale, “Ordine plastic free”, supporto alle iniziative con alto impatto sociale, digitalizzazione dei servizi.

 

Lo psicologo deve essere una figura chiave nei processi di cambiamento, in particolare per quanto riguarda l’impegno verso un mondo sostenibile e in cui le nuove tecnologie siano a servizio delle persone. Come comunità professionale abbiamo già realizzato esperienze significative, tra cui l’essere fondatori – insieme a 18 altri ordini ed enti – del tavolo UrbanMeta per la rigenerazione urbana, attivo con proposte in Regione e iniziative per la sostenibilità ambientale e la creazione di spazi di vita inclusivi. L’Ordine deve essere in prima fila per creare una cultura condivisa nella comunità professionale e una percezione nella popolazione che vadano in questa direzione, impegnandosi direttamente in attività di sensibilizzazione e supporto all’adozione di comportamenti rispettosi, inclusivi e sostenibili.

Vogliamo realizzare il primo “Ordine plastic free”, attuando una buona prassi nel nostro Paese in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, e supporteremo attivamente la comunità professionale a realizzare lo stesso obiettivo. Una professione che sia all’avanguardia nei temi sociali e della sostenibilità lavora nel presente per costruire il futuro e si presenta con autorevolezza alla popolazione e agli stakeholders pubblici e privati.

In questi anni abbiamo anche visto quanto la nostra professione abbia un’importanza fondamentale per le emergenze sociali, ad esempio l’aumento del tasso di suicidi per motivazioni riconducibili alla situazione economica e finanziaria, e per quelle ambientali, come è risultato evidente in Riviera del Brenta: supporteremo concretamente e politicamente le attività professionali caratterizzate da un alto impatto sociale e l’Ordine sarà a disposizione delle amministrazioni e degli enti che necessitino di un collegamento con la comunità professionale degli psicologi.

Per essere veramente una forza propulsiva per la comunità, l’Ordine deve diventare sempre più efficiente, trasparente e agile. Abbiamo reso l’Ordine degli Psicologi del Veneto un ente rispettoso delle normative in tema di anticorruzione, trasparenza e privacy, accessibile e aperto. Per potenziare questi aspetti, vogliamo adottare applicazioni digitali per dare agli iscritti e alla popolazione servizi e strumenti che facilitino l’accesso alle informazioni e aumentino il livello di automazione dei processi in modo da rendere più agile l’amministrazione.

 

6.  LA PSICOLOGIA NELLA VITA QUOTIDIANA

 

Psicologia accessibile e presente in: ospedali, territorio, scuole, comunità professionali, società sportive, aziende, Comuni e smartpone. Supporto ai liberi professionisti e agli studi nel territorio e attività per l’avvio della professione.

 

La psicologia deve essere accessibile alle persone. Le trasformazioni sociali ed economiche ci porteranno ad avere sempre più peso come professionisti, nella misura in cui riusciremo ad essere presenti nella vita quotidiana delle persone. In questa prospettiva, l’Ordine degli Psicologi deve supportare due canali di sviluppo della professione: diffusione e comunicazione.

Abbiamo sempre creduto che gli psicologi debbano essere presenti nei luoghi che caratterizzano la vita dei cittadini, fornendo prestazioni in linea con l’ambito in cui vengono erogate. Per questo abbiamo collaborato con la Regione del Veneto e il Servizio Sanitario Regionale, enti pubblici e privati, sindacati, ordini professionali e aziende, nonché con colleghi che operano in specifici contesti tramite la creazione di tavoli di lavoro tematici.

Il nostro impegno in questa direzione deve continuare con ancora maggiore energia, per non disperdere il capitale relazionale e i risultati concreti ottenuti in questi anni. La presenza degli psicologi, tramite l’attività dell’Ordine, dovrà essere potenziata e garantita in:

 

  • Ospedali. Sono il luogo di cura più riconosciuto dalla popolazione, qui lo psicologo deve essere sempre più presente e poter operare a favore della cittadinanza e degli operatori. Da pochi mesi, in Veneto, è stata istituita la prima unità operativa complessa di psicologia fuori dalle Regioni a statuto speciale e provincie autonome: questo deve essere soltanto un punto di partenza per il potenziamento della psicologia ospedaliera. Lavoreremo con la Regione del Veneto per attivare un’unità operativa di psicologia in ogni ospedale.
  • Territorio. La psicologia deve essere sempre più diffuso nel territorio del Veneto, riteniamo necessario continuare a investire sulla figura dello psicologo di base nel territorio, che in Veneto ha una fortissima tradizione grazie alla sperimentazione della Regione e alla presenza nei Comuni e che molto recentemente è stato riconosciuto attraverso il primo bando finanziato con fondi pubblici.
  • Servizi socio-sanitari pubblici e privati. L’accessibilità della psicologia ai cittadini, anche sancita dai nuovi LEA, passa attraverso la nostra forte presenza nei servizi socio-sanitari. Difenderemo e potenzieremo, nel solco di quanto già fatto in questi anni, il ruolo degli psicologi in tutti i servizi ad alta integrazione socio-sanitaria pubblici e privati: infanzia, adolescenza, adolescenza e consultori, dipendenze, salute mentale, cure primarie, invecchiamento, integrazione e inserimento lavorativo.
  • Scuole. “Uno psicologo in ogni scuola” non è più un desiderio irrealizzabile o uno slogan vuoto, dopo anni di lavoro e crescita della nostra comunità i tempi sono maturi per realizzare un passo avanti nella tutela della salute e nel supporto alla crescita dei più giovani, nonché nel miglioramento delle condizioni di lavoro dei dirigenti e degli insegnanti.
  • Comunità professionali. La convenzione, finanziata, con il Collegio degli Infermieri, oggi Ordine, dimostra che gli enti aggregativi delle diverse comunità professionali hanno sviluppato la conoscenza di ciò che possono fare gli psicologi e di quanto sia importante. In questa prospettiva proseguiremo nell’attività di costruzione di relazioni che ci permettano di operare su intere categorie di professionisti, supportandoli nel miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro.
  • Società sportive. Le figure che operano nel mondo dello sport sono svariate e, spesso, in possesso di importanti bagagli di esperienza. Lo psicologo deve essere riconosciuto come professionista imprescindibile non soltanto per la salute, ma anche per il miglioramento della performance. Lavoreremo perché ogni società sportiva ne abbia uno a disposizione di atleti, allenatori, dirigenti e famiglie.
  • Aziende. Promuoveremo la professionalità dello psicologo all’interno delle aziende del Veneto e supporteremo le attività – già avviate anche su nostra proposta – per la creazione della figura dello “Psicologo Competente” per il monitoraggio del rischio stress lavoro-correlato.
  • Sistema giustizia. Potenzieremo la presenza della psicologia nell’ambito giuridico rinforzando ulteriormente le relazioni con i tribunali e il sistema penitenziario, difendendo le specificità delle competenze dello psicologo. Promuoveremo la collaborazione con gli avvocati portando avanti attività di formazione e conoscenza reciproca, come previsto dalle convenzioni con i loro Ordini provinciali già attivate nella presente consiliatura.
  • Comuni. Il Consiglio Nazionale ha recentemente stipulato una convenzione con ANCI per implementare la presenza degli psicologi nei Comuni. Abbiamo già avviato contatti con ANCI Veneto per rendere i Comuni della nostra regione dei veri e propri presidi di salute psicologica.
  • Smartphone. Alla guida dell’Ordine degli Psicologi del Veneto supporteremo le iniziative – che stanno cominciando a essere sempre più diffuse e rilevanti – di presenza della psicologia online. La capillarità della diffusione della nostra professione passa anche tramite il presidio dei nuovi canali generati dalle tecnologie, erogando prestazioni caratterizzate da metodologie e tecniche specifiche – che contribuiremo a perfezionare – e nel rispetto della deontologia.

 

Un discorso a parte meritano gli studi – individuali o associati – dei professionisti psicologi e psicologi-psicoterapeuti presenti nel nostro territorio. Questi presidi di salute e professionalità, creati e mantenuti con lavoro e fatica quotidiani, rappresentano la spina dorsale della nostra presenza capillare e accessibilità alle persone. L’Ordine sosterrà i professionisti supportandone la formazione e l’aggiornamento. Ciò sarà realizzato rafforzando le relazioni e sviluppando progetti condivisi con gli enti e gli istituti veneti che sono in grado di offrire corsi di specializzazione e percorsi di aggiornamento la cui qualità è fonte di orgoglio per la nostra comunità. L’Ordine sosterrà anche la gestione dell’attività libero professionale nei suoi aspetti giuridici e fiscali, non sempre semplici nel nostro Paese. Infine, l’Ordine sosterrà attivamente il self-marketing dei professionisti, per rendere la loro attività sempre più nota alla popolazione. La professione psicologica è svolta in maggioranza dai liberi professionisti, pertanto se è fondamentale presidiare i punti nodali del servizio pubblico, dobbiamo sempre profondere un grande impegno affinché l’attività privata dei colleghi sia efficacemente promossa e supportata dal nostro ordine.

 

Per favorire la diffusione della psicologia nel territorio porteremo avanti e potenzieremo le attività già avviate nel corso di questa consiliatura per l’orientamento e il supporto delle colleghe e dei colleghi in fase di avvio della professione. I primi anni di attività sono fondamentali per costruire condizioni di sostenibilità duratura e creare una solida identità professionale, per questo motivo devono essere fortemente supportati dall’Ordine, che deve essere percepito fin dal momento dell’iscrizione come la casa di tutti gli psicologi.

 

 

Questo programma, presentato per le elezioni di fine 2019, costituisce una visione condivisa del futuro della professione e, con i punti concreti che dovranno essere realizzati, una linea guida per il nostro futuro mandato. I quattro anni di una consiliatura, d’altra parte, sono lunghi e sicuramente si creeranno bisogni emergenti e situazioni nuove. Per questo, il nostro programma è da considerare un documento “aperto”, fondando sempre la nostra azione sull’ascolto e sul coinvolgimento della comunità professionale e degli interlocutori istituzionali per essere in grado di anticipare le necessità degli psicologi del Veneto e darvi risposta concreta.